lunedì 19 maggio 2008

Film: Eliminate Smoochy

TITOLO: Eliminate Smoochy
NAZIONE: USA
GENERE: Satirico
DURATA: 109 min.
DATA DI USCITA: 2002
REGIA:
Danny De Vito
CAST: R. Williams, E. Norton, C. Keener, D. De Vito, J. Stewart H. Fierstein, M. Rispoli.

Responsabile di un popolare programma per bambini sulla rete Kidnet, Rainbow Randolph, accusato di corruzione, è sostituito dai suoi capi con Shesldon Mopes, meno bravo ma più onesto di lui, che diventa vittima di una sua cruenta vendetta.
Scritta dal competente Adam Resnick, è una commedia satirica fin troppo nonostante la sua sarcastica e aggressiva intelligenza. C’è da chiedersi se la sceneggiatura abbia avuto il sopravvento sulle intenzioni di De Vito o se quest’ultimo si sia lasciato andare a scherzi così pesanti da lasciare l’amaro in bocca per il puro e semplice gusto della trasgressione.
Il cast è di primo ordine.

Film : Elf

TITOLO: Elf
NAZIONE:
USA
GENERE: Fiabesco
DURATA: 94 min.
DATA DI USCITA: 2003
REGIA: Jon Favreau
CAST: W. Ferrell, M. Steenburgen, D. Tay, E. Asner, B. Newhart.

Cresciuto tra gli elfi di Santa Claus sino all’età adulta è diventato uno spilungone, Buddy parte per New York, vestito in calzamaglia da elfo, per conoscere i suoi parenti. Arrivato alla vigilia di Natale, incontra il padre, editore per ragazzi, cinico egoista, niente affatto emozionato di avere un figlio che gli sembra un demente. Buddy riporta tra gli aridi abitanti della metropoli la perduta serenità gioiosa del Natale.
Scritta da David Berenbaum, la favola associa piacevolmente il realismo alla fantasia con poche concessioni al sentimentalismo sdolcinato. Il merito è anche dell’azzeccata scelta di Ferrel come protagonista e del brio degli altri interpreti, escluso Caan che risulta fuori parte come padre.

Film: L’eletto

TITOLO: L’eletto
NAZIONE: Frncia, Italia, Germania
GENERE: Thriller
DURATA: 100 min.
DATA DI USCITA: 2005
REGIA: Guillaume Nicloux
CAST: M. Bellucci, N. Thau, M. Bleibtreu, C. Deneveu, S. Bouajila, E. Zylberstein, L. Balducci

Ex giornalista, esperto in popoli nomadi e romanziere di successo, Jean-Christophe Grangè ha venduto al cinema un altro thriller esotico, affacciato sul magico.
Ambientata tra Siberia occidentale e Mongolia, è la storia di un eroico amore materno. Quando suo figlio Liu San, adottato all’età di due mesi sta per compiere sette anni, per Laura Siprien, nubile e poliglotta, la vita cambia per eventi misteriosi che diventano drammatici quando il bimbo le viene rapito.
Il film appartiene ad un genere che fonda il realismo con la fantasia, l’azione, la suspense, l’avventura e l’orrore. Impossibile prenderlo sul serio ma l’esecuzione registica è tutt’altro che malvagia anche per la qualità degli apporti: fotografia di Peter Suschitzky e le musiche di Brian Eno. La sua carta vincente è l’interpretazione, anzi la presenza M. Bellucci.

Film: Elektra

TITOLO: Elektra
NAZIONE: USA
GENERE: Fantastico
DURATA: 96 min.
DATA DI USCITA: 2005
REGIA: Rob Bowman
CAST: J. Garner, G. Visnjic, K. Prout, L. Yun, T. Stamp…

L’atletica Garner/Elektra allenata da un maestro cieco, è ormai uno strapagato sicario. Incaricata di eliminare la tredicenne Abby, dotata di poteri speciali, e il suo simpatico padre, li risparmia quando scopre che sono minacciati da La Mano, organizzazione criminale giapponese. La loro fuga a tre è seminata di agguati, coltelli, colpi mortali e una battaglia finale nella villa in cui furono brutalmente uccisi i genitori di Elektra bambina, motore psichico della vicenda.
Sceneggiatura a tre, basata sui personaggi di una graphic novel di Park Steven Johnson e Frank Miller, che punta sulla dimensione psicoanalitica di Elektra.
Impiego di effetti digitali nelle scene di azione, montaggio frenetico.

Film: Elegia di un viaggio

TITOLO: Elegia di un viaggio
NAZIONE: Francia, Russia, Olanda
GENERE: Fantastico
DURATA: 47 min.
DATA DI USCITA: 2001
REGIA: Aleksandr Sokurov

Il viaggio va da Leningrado a Rotterdam. Con immagini notturne, nebbiose, di desolata cupezza si sorvolano paesaggi innevati, foreste silenziose, nere acque minacciose, case vuote, strade deserte.
In questo clima l’umanità è assente anche quando, a terra, sfilano spettrali le doppie luci del traffico stradale. Come alla ricerca di una luce, l’onirico viaggio plana sul museo di Rotterdam.
L’autore/viaggiatore passa in rassegna quadri di paesaggio, firmati da Van Gogh, Seghers, Bruegel.
Dice: “Entrare in un quadro e no n ritornare mai più.” E sussurra un concetto: lì è la vita eterna, lì sta l’esserci o l’esserci stato.
Il mistico A. Sokurov continua il suo cinema di poesia che, fondato sullo spazio bidimensionale dello schermo, s’ispira alla pittura e ripudia il realismo per far ritorno ai valori dello spirito.
Esposto a Venezia 2001.
Fotografia di Aleksander Degtiarev; effetti speciali di Sergej Ivanoff.

giovedì 15 maggio 2008

Film: Henry e June

TITOLO: Henry e June
NAZIONE: USA
GENERE: Drammatico
DURATA: 134 min.
DATA DI USCITA: 1990
REGIA: Philip Kaufman
CAST: F. Ward, U. Thurman, M. De Medeiros, R. Grant, K. Spacey.

A Parigi nel biennio 1931/32 si svolge la storia di una partita a quattro tra due coppie di coniugi e cioè: Henry Miller il più grande scrittore erotico del 900 e la moglie June; Anais Nin scrittrice e grafomane e il marito Guiler. La vera protagonista è Nin che fa l’amore con gli altri tre.
Al di là delle scene di coito, che abbondano e straboccano, è un film fondato sugli sguardi, prolisso, monocorde, ma allegramente vitale.

Film: Heimat 3. Cronaca di una svolta epocale.

TITOLO: Heimat 3. Cronaca di una svolta epocale.
NAZIONE: Germania
GENERE: Drammatico
DURATA: 699 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Edgar Reitz
CAST: H. Arnold, S. Kammer, M. Kausch, C. Leonard, C. Wetzel, T. Quass, H. Senst……….

Reitz sostiene che Heimat, cui ha dedicato vent’anni di lavoro è un film unitario.
Diviso in tre cicli e venti episodi, dura 52 ore e 35 minuti in cui i personaggi con diritto di parola superano il migliaio. L’impianto narrativo e filmico più congeniale a Reitz è quello polifonico.
In Heimat 3 gli eventi storici della Germania tra il 1989 e il 2000 si rifrangono ma il fulcro delle storie è nella villa Gunderrode, nido d’amore di Herman e Clarissa e crocevia di incontri, conflitti, separazioni, morti, che sovrasta la valle del Reno, luogo mitico della cultura tedesca.
Oltre alla ricchezza tematica e stilistica si può aggiungere che il colore predomina sul bianco nero, la fotografia è leggera ed ariosa, la partitura musicale è sofisticata. Il sentimento del tempo trasformato in memoria è nel film l’occasione di riappropriarsi della nostra vita personale e collettiva e di ripercorrerla, prendendosi il tempo necessario a incantare e a farsi incantare, in conflitto con l’estetica egemone del primo duemila.
Tiepide le accoglienze di critica e di pubblico ma il film resisterà al tempo.

Film: La cattedra

TITOLO: La cattedra
NAZIONE: Italia
GENERE: Commedia
DURATA: 87 min.
DATA DI USCITA: 1991
REGIA: Michele Sordillo
CAST: G. Brogi, C. Bigagli, D. Riondino, E. M. Modugno, E. Robutti, S. Guzzanti, M. Mirabella

La malattia di un barone universitario innesca tra i suoi assistenti una catena di intrighi, manovre e bassezze.
Caso raro di film italiano che bazzica l’ambiente universitario descritto con conoscenza di causa.
Opera prima a basso costo del milanese Sordillo che ha un linguaggio pulito ma impersonale e sa dirigere gli attori.
Poca grinta narrativa anche a causa di una sceneggiatura qua e là incerta, scritta dal regista con Monteleone e Sansone.

Film: Cattiva

TITOLO: Cattiva
NAZIONE: Italia
GENERE: Drammatico
DURATA: 90 min.
DATA DI USCITA: 1991
REGIA: Carlo Lizzani
CAST: G. De Sio, J. Sants, M.Vukotic, D. Perego, E. Josephson

Ai primi del 900 una ricca signora della borghesia di Zurigo viene ricoverata in una clinica psichiatrica dopo la morte della figlia.
Il professore Brockner è per una diagnosi di schizofrenia ma un giovane assistente attento alle ricerche viennesi del dottor Freud, propende per una nevrosi e riesce a guarirla.
Ispirata a un passo di un libro dello svizzero Jung, la storia è stata scritta da Francesca Archibugi con l’aiuto di Furio Scarpelli su misura per la De Sio che offre una bella prova come attrice.
Consigliato ai curiosi di psicoanalisi.

Film: Caterina va in città

TITOLO: Caterina va in città
NAZIONE: Italia
GENERE: Commedia
DURATA: 105 min.
DATA DI USCITA: 2003
REGIA: Paolo Virzi
CAST: A. Teghil, M. Buy, S. Castellitto, G. Ranzi, F. Bucci, C. Amendola, R. Benigni,
G. Melandri, M. Placido

L’adolescente Caterina va con i genitori ad abitare a Roma dove il padre, docente deluso e arrivista fallito, la spinge a frequentare le coetanee delle famiglie “bene”, aumentando il suo spaesamento.
Il film è una commedia sulla stronzaggine. Tranne la protagonista e due maschietti, sono stupidi in varia misura quasi tutti: le ragazzine di sinistra, quelle di destra e gli adulti del loro ambiente. Lo sono i genitori di Caterina: per eccesso il padre per difetto la madre.
Il legittimo pessimismo sull’Italia di oggi trascina Virzì verso la caricatura cui è sotteso l’elogio della gente semplice. In parte ci sono evidenti qualità: l’esperto controllo di una folla di figuri minori, l’agilità del ritmo che diventa agitazione soltanto nella veloce parlantina di molti dialoghi, e il ricorso al montaggio parallelo, l’uso funzionale della musica leggera, e non. Funzionale è la fotografia di Arnaldo Catinari.

domenica 11 maggio 2008

Film: Il castello errante di Howl

TITOLO: Il castello errante di Howl
NAZIONE: Giappone
GENERE: Animazione
DURATA: 119 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Hayao Miyazaki

Sophie lavora in un negozio di cappelli, incontra in città il mago di Howl, un giovane coraggioso e bellissimo di cui s’innamora. Per gelosia la Strega delle Lande le fa un incantesimo trasformandola in una vecchia grinzosa. Decisa a tornare com’era, Sophie si mette in viaggio e trova rifugio nel castello del Mago, una casa volante.
Questa favola ricca di misticismo è un’esperienza unica: chiede allo spettatore di avere fiducia ed offre sorprese costanti passando dall’umorismo alla tristezza, al senso di miracolo celato in un battito di ciglia.
Premiato con il Leone d’oro alla carriera, il regista mescola fantasmi d’Oriente e ambientazioni dell’Europa dell’800 in una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi.
Non manca l’eterna lotta tra il bene e il male ma è anche presente la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione.
Tratto da un romanzo di Diana Wynne Jones.

Film: Il collezionista di ossa

TITOLO: Il collezionista di ossa
NAZIONE: USA
GENERE: Poliziesco
DURATA: 118 min.
DATA DI USCITA: 1999
REGIA: Phillip Noicey
CAST: D. Washington, A. Jolie, Q. Latifah, M. Rooker, L. Guzman.

Pur sull’orlo del suicidio Lincoln, ex poliziotto e noto criminologo, affetto da tetraplegia, accetta di occuparsi di un serial killer che lascia ogni volta tracce che portano al luogo del delitto successivo dove la polizia arriva regolarmente in ritardo.
La sorpresa finale è data da una lambiccata vendetta.
Il film è tratto da un romanzo di J. Deaver, un giallo di clamorosa schizofrenia, diviso tra una scrittura registica di raffinata sofisticazione e una struttura narrativa puntellata da convenzioni logore e personaggi artefatti.
Film non adatto ai fifoni.

Film: Il collezionista di occhi

TITOLO: Il collezionista di occhi
NAZIONE: USA
GENERE: Thriller
DURATA: 85 min.
DATA DI USCITA: 2006
REGIA: Gregory Dark
CAST: G. Jacobs, S.Noble, C.Vidal, R.Taylor

Un gruppo di piccoli delinquenti, per scontare la pena è mandato a rimettere in ordine un vecchio hotel in rovina. Nei corridoi si aggira uno psicopatico, dotato di accetta, che, ispirato da una madre pazzoide, li affetta uno a uno perché sono peccatori.
Il regista Dark ha messo insieme, sulla sceneggiatura di Michael Rumps, un sanguinolento film di paura di cui non si sa se deprecare di più l’imbecillità o la violenza gratuita.
Sconsigliato.

Film: Il collezionista

TITOLO: Il collezionista
NAZIONE: USA
GENERE: Thriller
DURATA: 120 min.
DATA DI USCITA: 1997
REGIA: Gary Fleder
CAST: M. Freeman, A. Judd, C. Elwes, Jai O. Sanders, T. Goldwyn, A. MacArthur, B.Nunn……..

Alex Cross (M.Freeman), psicologo della polizia e criminologo afroamericano, apprende che una sua nipote è stata rapita e si reca nel South Carolina per identificare un pericoloso maniaco che non uccide le sue vittime, tutte studentesse, ma le segrega. L’aiuta la dottoressa Kate McTiernan, esperta in kickboxing e sfuggita al sequestratore.
Il thriller non manca di sequenze efficaci né di un suggestivo impatto visivo e scenografico.
Ha una discrezione insolita, ma nel suo insieme è un’occasione mancata perché non risolve il quesito centrale: perché Casanova, il sequestratore mancato, vuole costituire il suo strano harem?
Nel romanzo di Patterson da cui il film deriva, il rapporto tra lo psicologo e la dottoressa è più approfondito.

Film: Collateral

TITOLO: Collateral
NAZIONE: USA
GENERE: Drammatico
DURATA: 120 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Michael Mann
CAST: T. Cruise, J. Foxx, J. Pinkett-Smith, M. Ruffalo, P. Berg, B. McGill, Irma P.Hall

Dal tramonto all’alba in una Los Angeles descritta dall’alto e raccontata dal basso anche topograficamente, solcata dal taxi del nero Max, ordinato, attento osservatore che da dodici anni sogna di trasferirsi in un’isola tropicale. Fa salire Vincent, sicario a pagamento che deve eliminare quattro scomodi testimoni e una donna, giudice istruttore di un imminente processo contro trafficanti di droga.
È un film lineare e compatto la cui profonda complessità si presta a diverse letture: la criminalità organizzata è una metafora o un’estensione (accettata) del sistema economico.
Scritto da Stuart Beattie e girato in digitale, è un thriller d’azione che travalica i confini del genere e diventa un noir: la violenza è funzionale al racconto con radici socio-antropologiche. Più che intenso è compresso. L’atmosfera e i personaggi vi contano più che la vicenda di palese inverosimiglianza.
Se appare da antologia la sequenza in discoteca, che dire del taxi fermo mentre la strada è attraversata dal coyote o della fine di Vincent, già morto dentro fin dall’inizio.

sabato 10 maggio 2008

Film: The Chronicles of Riddick

TITOLO: The Chronicles of Riddick
NAZIONE: USA
GENERE: Fantastico
DURATA: 119 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: David Twohy
CAST: V. Diesel, C. Feore, T. Newton, J. Dench, K. Urban, A. Davalos, L. Roache, K. David

Con una taglia sul capo, l’ergastolano Riddick ritrova il suo vecchio amico Iman che in lui vede l’uomo giusto per sconfiggere il malefico Lord Marshall e il suo progetto totalitario di asservire le popolazioni dei pianeti vicini.
Scritto da D. Twohy è un improbabile seguito di Pitch Black (2000), ma con ambizioni e relativi costi da colosso fantascientifico.
La vicenda vorrebbe essere solenne, ma è solo incasinata perché trapassa da un personaggio e da un ambiente all’altro invece che corale.
Da notare, il frequente ricorso a puntini luminosi che danno risalto agli occhi o agli occhiali, un vecchio trucco fotografico chiamato in gergo “ding ding”.

Film: Christmas in Love

TITOLO: Christmas in Love
NAZIONE: Italia
GENERE: Commedia
DURATA: 110 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Neri Parenti
CAST: C. De Sica, M. Boldi, D. De Vito, A. M. Barbera, R. Moss, S. Ferilli, T. D’Aquino, A. Seredova, C. Capotondi.

S’intrecciano tre storie: a) il chirurgo Barbetti e Lisa, tempestosamente divorziati da cinque anni, si riconciliano; b) Guido Baldi, cinquantenne di successo, ha una tresca con la fotomodella Sofia ma deve occuparsi della figlia che finge di mettersi con un anziano americano; c) Concetta appassionata fan di Beautiful e del suo protagonista Ridge, vince un concorso che le consente di passare il Natale con l’attore Ron Moss.
L’ennesima tappa della serie comica Vacanze di Natale propone 3 novità: separazione di fatto della coppia Boldi-De Sica; estirpazione dei comici di contorno; campo più largo alla recitazione degli attori principali. Il segmento più brillante è quello De Sica-Ferilli, il più fiacco quello Moss-Barbera proprio per l’insipienza dei due interpreti.
Scritto dal regista con Fausto Brizzi e Marco Martani.

Film: Les choristes. I ragazzi del coro

TITOLO: Les choristes. I ragazzi del coro
NAZIONE: Francia, Svizzera, Germania
GENERE: Commedia drammatica
DURATA: 95 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Christophe Barratier
CAST: G. Jugnot, F. Berleand, J. P. Bonnaire, M. Bunuel, P. Charieras, J. Perrin

Nel leggere un diario del 1949, tenuto da Clement Mathieu, Pierre Morhange, celebre direttore d’orchestra, rievoca gli anni dell’istituto di rieducazione dove era uno degli allievi più indisciplinati e dove lavorava come istitutore Mathieu, compositore mancato, che era riuscito a conquistare la fiducia degli allievi, interessandoli alla musica e facendoli cantare in coro, in contrasto con i metodi rigidi e carcerari del direttore.
Dopo un incendio doloso, Mathieu è licenziato.
Nella sceneggiatura di Philippe Lopes Curval e di C. Barratier, regista esordiente, la prospettiva è quella nostalgica.
Tipico prodotto medio francese, tradizionale e convenzionale dalla regia invisibile e corretta, affidato a un’affiatata squadra di attori. In Francia è stato campione d’incassi nel 2004 con 8 milioni di spettatori.

Film: Chiamata da uno sconosciuto

TITOLO: Chiamata da uno sconosciuto
NAZIONE: USA
GENERE: Thriller
DURATA: 87 min.
DATA DI USCITA: 2006
REGIA: Simon West
CAST: C. Belle, T. Flanagan, K.Cassidy, T. Thompson, B.Geraghty, C.Gregg, D. De Lint

Chiamata come baby-sitter in una lussuosa villa isolate, fornita dei più moderni dispositivi elettronici di automazione, è perseguitata da telefonate silenziose. Scopre che lo sconosciuto, già uccisore di due bambini, si trova in casa.
Fondato su inevitabili stereotipi, claustrofobico, accorto nel celare l’identità dell’assassino sino alla sequenza finale, è un pauroso film di suspense senza spargimento di sangue che si affida ad una sagace atmosfera sonora e alla scenografia della villa, opera di Jon Gary Steele, vero coautore.

Film: Arca russa

TITOLO: Arca russa
NAZIONE: Russia, Germania
GENERE: Fantastico
DURATA: 96 min.
DATA DI USCITA: 2002
REGIA: Aleksandr Sokurov
CAST: S. Dreiden, M. Kuznetsova

Un regista di oggi si ritrova, come per magia all’interno dell’Hermitage nella San Pietroburgo.
Compie un viaggio nel tempo in compagnia di un diplomatico francese dall’epoca di Pietro il Grande a quella degli zar Nicola I e Nicola II, fino ai giorni nostri.
Straordinario è il finale del film: il vento che soffia attraverso i saloni dell’Ermitage si spegne nel buio minaccioso della notte fredda a pochi passi dalle acque del fiume Neva.
E’ un film di fantasmi ideato e realizzato da un cineasta che cerca la dimensione del sacro nell’umano e per il quale il cinema non è il riflesso della realtà ma la reinventa al di là dello specchio.
Molto apprezzato dalla critica.

giovedì 8 maggio 2008

Film: Aprile

TITOLO: Aprile
NAZIONE: Italia, Francia
GENERE: Commedia
DURATA: 78 min.
DATA DI USCITA: 1998
REGIA: Nanni Moretti
CAST: N. Moretti, S. Nono, S. Orlando, D.Lucchetti, C. Stajano, A. Barbagallo

Film di famiglia e diario intimo, l’8° lungometraggio di N. Moretti comincia il 28 marzo 1994, termina nell’agosto 1997 quando l’autore decide di tornare al cinema di finzione con un musical.
Fa perno sul 18 aprile 1996 quando gli nasce il figlio Pietro.
E’ un film che dice e riferisce molto, insegna moltissimo, suggerisce poco, non racconta quasi mai.
Il mix di privato e pubblico non è riuscito.
Sul primo versante si limita a microesercizi autocritici di umorismo sulle fisime di padre attardato; sul secondo il resoconto è fiacco e smunto.
E’ un film regredito e regressivo, frutto di un blocco creativo dell’autore, che ha diviso in due fazioni pubblico e critica, persino i suoi ammiratori.

Appuntamento da sogno

TITOLO: Appuntamento da sogno
NAZIONE: USA
GENERE: Sentimentale
DURATA: 95 min.
DATA DI USCITA: 2004
REGIA: Robert Luketic
CAST: K. Bosworth, T. Grace, J. Duhamel, N. Lane, S. Hayes, G. Cole, G.Goodwin, K. Hahn

Commessa nel supermercato di una cittadina della West Virginia, la ventenne Rosalee vince un concorso che ha in palio una serata da passare con Tad Hamilton, il suo Principe Azzurro del grande schermo. Non soltanto cena con lui in un noto ristorante di Hollywood, ma lo conquista con la fresca spontaneità. Tad la raggiunge nella cittadina dove abita e comincia a farle la corte con grande dispiacere di Peter, amico di Rosalee e di lei segretamente innamorato.
Scritto da Victor Levin, il 2° lungometraggio del giovane e anglofono apolide R. Luketic continua, dopo La rivincita delle bionde, a tradurre in immagini il suo sogno ammirato per le commedie romantiche che si facevano a Hollywood negli anni ’30 e ’40.
Tutto gli si può negare ma non la capacità di scegliere e dirigere gli attori.

Appuntamento a Belleville

TITOLO: Appuntamento a Belleville
NAZIONE: Francia, Canada, Belgio
GENERE: Animazione
DURATA: 82 min.
DATA DI USCITA: 2003
REGIA: Sylvain Chomet

Champion, ciclista triste, è rapito da mafiosi durante il Tour.
Mme Souza, nonna/allenatrice insegue in pedalò il transatlantico dov’è rinchiuso il nipote e sbarca a Belleville. Con l’aiuto di un trio di vecchiarde e disinibite cantanti/ballerine, riesce a liberarlo.
E’ il più originale lungometraggio di animazione del primo Duemila, la sua novità è indiscutibile.
Ha due temi centrali: la gastronomia e l’opposizione per il carnale (umano, animale) e il meccanico (treni, navi, biciclette, oggetti), sviluppata attraverso quattro personaggi principali.
Importanti le scenografie con una felice fusione tra disegni bidimensionali e gli effetti.
Dialoghi ridotti al minimo.
Efficace contaminazione tra musiche tra musiche e rumori, tra cinema e televisione che fa da cornice.
La grafica speciale di Chomet concilia humour e horror, poesia nostalgica del passato e caustica critica del presente, tenerezza e crudeltà.

Harsh Times. I giorni dell’odio

TITOLO: Harsh Times. I giorni dell’odio
NAZIONE: USA
GENERE: Drammatico
DURATA: 117 min.
DATA DI USCITA: 2006
REGIA: David Ayer
CAST: C. Bale, F. Rodriguez, Eva Longoria, N. Guglielmi, C. Forman, J.K. Simmons

Tatuato fuori, non cicatrizzato dentro, Jim Davis, reduce dalla Guerra del Golfo, vorrebbe essere assunto nella polizia di Los Angeles, ma preferisce, per sottrarsi agli incubi bellici che lo tormentano, mettersi nei guai in compagnia del suo migliore amico Mike Alonzo su e giù a mano armata per il quartiere degradato di South Central.
Non ci sono concessioni allo psicologismo e agli alibi ideologici.
Ottimi i due protagonisti.

Ararat. Il monte dell’Arca

TITOLO: Ararat. Il monte dell’Arca
NAZIONE: Canada
GENERE: Drammatico
DURATA: 185 min.
DATA DI USCITA: 2002
REGIA: Atom Egoyan
CAST: Ch. Aznavour, E. Bogosian, C. Plummer, B. Carver, E. Koteas, A. Khanjan

Un film epico che rievoca il massacro di massa dei cittadini armeni (più di 1 milione) commesso dall’esercito turco tra il 1915 e il 1917, culmine di una spietata politica di snazionalizzazione.
A queste vicende si intrecciano quelle private di cittadini e gruppi familiari della comunità armena di Toronto.
Il tema centrale del film è la negazione del popolo armeno che ha lasciato tracce nella memoria di sopravvissuti in esilio.
Uno dei limiti del film è la dimensione informativa e didattica, non mancano passaggi coinvolgenti.
Apprezzato dalla critica.