mercoledì 28 febbraio 2007

Inland Empire - L'impero Della Mente

Titolo Orginale: Inland Empire
Interpreti Principali
: Laura Dern, Jeremy Irons, Justin Theroux, Scott Coffey
Genere: Drammatico
Durata: 172 minuti
Casa Distribuzione: BIM Film
Data di uscita nei Cinema: 9 Febbraio 2007

Trama: A Los Angeles, un regista di successo (Jeremy Irons) sceglie i 2 protagonisti di un film che ha un'oscuro passato.. Sembra infatti che il film affidato all'affermato regista, sia un remake di una pellicola interrotta diversi anni prima a causa dell'assassinio dei 2 protagonisti. Gli attori, ignari della vicenda cominciano le riprese, ma si intuisce subito che c'è qualcosa che non va.

Trailer del film:



Recensione: Chiamarla recensione sarebbe una cosa grossa, per la sua pochezza assoluta. Una pochezza assoluta che deriva dal fatto di non aver compreso fino in fondo il "vero significato" di questo film: Secondo alcuni, questo non è un film per tutti, anzi..E' solo per pochi eletti. Incuriosito dal "nuovo capolavoro" di David Lynch, leone d'oro per la carriera a Venezia, spinto da tanti buoni propositi, e dalle ottime recensioni viste su tutti i siti specialisti del settore, sono andato al cinema. Un bellissimo inizio, un'immagine di una puntina sul giradischi un pò offuscata, e spazio al titolo.. Caratteri cupi, sfondo nero, stanno ad indicare che il film si prospetta su questa lunghezza d'onda. In sala c'è un suono avvolgente, che sarà il punto centrale di tutto il film. Se avete un home theatre acquistate il dvd quando uscirà, altrimenti andate a vederlo in uno di quei pochi cinema che proiettano film d'autore nella vostra città. La scena iniziale è quella in cui una donna piuttosto anziana si reca a casa di una famosa attrice che abita nel suo quartiere per presentarsi. Davanti ad un caffè, l'anziana signora (vecchia non è appropriato) comincia a incattivire lo sguardo e il discorso, parlando di concetti senza senso..anche l'attrice sorpresa non capisce più nulla. Cambia il tempo, il luogo, e i protagonisti. L'occhio ci caede su una specie di parodia interpretata da conigli nelle sembianze della tipica famiglia americana; addirittura in una intervista è stato chiesto a Lynch se poteva spiegare al pubblico la presenza dei "rabbits". Lui ha detto di non sapere il perchè..chissà cosa gli frullava in testa. Ho voluto citare le prime due scene per darvi un'idea di come il film possa essere spezzettato e piuttosto difficile da capire; non sempre infatti il nesso logico viene a galla, anche se devo dire che David Lynch in questo film, mi ha terrorizzato molto di più di tanti film dell'orrore. Perchè? perchè ci sono alcuni attimi in cui i personaggi hanno dei volti, o delle espressioni resi incomprensibili dalla luce, e terrificanti dal suono. E' veramente una esperienza sensoriale, credo che addirittura questo film ti lasci un leggero mal di testa alla fine della proiezione..e non ero l'unico a dirlo. Che l'elemento disturbatore di Lynch sia questo?
Ripeto ancora.. non voglio avere la presunzione di commentare un film come questo; voglio solo limitarmi a descrivere ciò che ho visto e ciò che ho provato. Putroppo il senso mi è stato molto difficile da comprendere..e per questo non voglio dare votazioni alla pellicola. Chi ama Lynch, chi ama i film d'autore, e chi ha la mente abbastanza contorta da riuscire a capire tutte le sfaccettature dell'assurdo, troverà in Inland Empire un capolavoro assoluto..mentre per tutti gli altri, beh...non è proprio il caso!

La frase: "Signora è tutto apposto, tranquilla...stai solo morendo"

giovedì 22 febbraio 2007

The Hollow - La notte di Ognissanti



Titolo Originale: The Hollow
Regia: Kyle Newman
Genere: Horror
Interpreti principali: Nick Carter, Kaley Cuoco, Kevin Zegers, Judge Reinhold
Distribuito in Italia da: Fox
Durata: Approssimativamente 90 minuti

Trama: Ian Cranston è l'ultimo discendente di Ichabod Crane (l'agente di polizia interpretato da Johnny Depp nel primo capitolo), e si è da poco trasferito nella tranquilla cittadina di Sleepy Hollow con la sua Famiglia. Non a conoscenza delle sue radici e del suo passato, Ian viene messo in guardia da Klaus, il custode del cimitero di Sleepy Hollow: il cavaliere senza testa è tornato, e per la notte di Halloween vuole la testa di un Crane!

Recensione: Appena ho visto tra le novità a noleggio "The Hollow", e dopo aver letto la trama, mi sono incautamente fidato, pensando di vedere un film "quasi degno" del suo predecessore. Ahimè mi sbagliavo. E' il classico "horror blockbuster" con attori di basso calibro, trama prevedibile, e..meglio lasciar perdere. Il film inizia con un monologo del custode, che ci avverte che anche questa è una tra le tante storie di fantasmi, ma a differenza delle altre questa è vera. Il custode è una figura patetica rozza e mal riuscita: come un visionario sniffa l'aria per avvertire i pericoli, e l'eventuale presenza del cavaliere senza testa. La sua onniscienza viene resa patetica dal modo di recitare e dalla sua figura prettamente grossolana; a tal proposito, la frase "ehi, voi due avete intenzione di fare figli? beh se volete farli, devi promottermi che prenderai il nome di tua moglie. Non voglio altri Crane, e tantomeno altre notti come questa". Ma la chicca di questo film, purtroppo è Nick Carter. Il cantante dei Backstreet Boys si è dato all'home video, nella parte dello spaccone capitano della squadra di football. Niente da dire su come recita, ma sembra che questo film sia stata una trovata pubblicitaria per attirare svariate fans del cantante a noleggiare il film; mossa ingannevole! E comunque credo che anche le fans di Carter siano rimaste deluse. Il biondo Backstreet Boys, pare si sia appesantito un pò troppo, diventando "tutto ciccia e brufoli".Bravino invece il protagonista.
Per rendervi un idea, provate a confrontare queste due foto:

Questa è tratta dal Mistero di Sleepy Hollow, il primo film; anche se è una ricostruzione fatta come cartone animato, potete vedere chiaramente che il personaggio rispetta il nome.











Qui invece vediamo il nuovo cavaliere senza testa.. anche se una testa ce l'ha Quella della zucca malefica di halloween. Stiamo cadendo nel ridicolo?









VOTO : 3,5

Trailer:

martedì 20 febbraio 2007

L'arte Del Sogno



Titolo Originale
: The Science of Sleep
Nazione: Francia/Italia
Anno di produzione: 2006
Regia: Michel Gondry
Interpreti principali: G.Garcìa Bernal, C.Gainsbourg, Miou-Miou
Durata: 105 minuti


Trama: Stéphane, giovane, creativo, sognatore, torna in Francia dopo anni di
lontananza. La madre gli procura un lavoro dove Stéphane è convinto di
poter liberare la sua creatività illustrando calendari. Ad attenderlo
è in realtà un ufficio ricavato in uno scantinato, un monotono lavoro
e dei bizzarri e cinici colleghi.
Nulla lo tratterebbe più a Parigi se non fosse per un fortuito
incidente con il pianoforte della sua vicina Stephanie.
Stephanie diventa presto l'oggetto dei desideri ma soprattutto dei
sogni di Stéphane...

Trailer:



Recensione:
Rendere concrete le forti emotività e irrazionalità di questo film è
di certo un compito difficile. Gondry riesce a
costruire un'opera naif, poetica, fantasiosa e paradossale sfociando
talvolta nella paranoia.
Il film si apre con Stéphane nelle stanze di cartone all'interno della
sua mente, alla conduzione dello show educativo che ci spiega come
nascono i sogni. Davanti ai fornelli il poetico presentatore ci mostra
come cucinare nel modo corretto un sogno, mescolando attentamente ogni
ingrediente. Innanzitutto un po' di pensieri a casaccio, una punta di
reminiscenze del giorno, mischiate con dei ricordi del passato,
aggiungere amore, emozioni, relazioni e tutto ciò che finisce con
"zioni", le canzoni ascoltate e le cose viste durante il giorno e
poi...attenzione arriva il sogno.
Si entra nella prima volta nel mondo fantasioso di Stéphane e non si
ha mai la certezza di averlo lasciato. L'incapacità di distinguere la
dimensione reale da quella onirica è l'elemento vincente e fa si che
ci si immedesimi fortemente con lo sfortunato personaggio. Non esiste
una distinzione tra ciò che dovrebbe essere il mondo reale e
fantasioso.
Non si ha mai l'assoluta certezza che le conquiste nella vita di
Stéphane siano in realtà solo aspirazioni o che le disgrazie siano
solo paure. Ma il sogno e la realtà si intrecciano veramente e molte
volte Stéphane si ritrova a fare cose che sta sognando di
fare. E Stephanie si trova coinvolta senza volerlo a metà strada di
due mondi e due modi di essere di un sonnambulo estremo.
Stéphane è circondato da oggetti che da soli valgono i soldi del
biglietto.Il mondo di cartone fatto di piccole macchine e palazzi
ricavati dai rotoli di carta igienica e gli animaletti di pezza
dell'amata Stephanie prendono vita nei sogni e diventano personaggi a
tuttotondo.
Il film ha quasi un'aria artigianale, un viaggio a metà tra
l'immaginazione e la poesia di una realtà color pastello.
Assolutamente consigliato a qualsiasi tipo di sognatore.

La Frase: Tocca il dietro dell'orecchio e degli occhiali, e come se
gli occhiali fossero parte del corpo..è come quando ti tocchi il pene
con la mano sinistra; io non ce l'ho il pene, ma hai la mano
sinistra

Voto: 8,5

1000 grazie ad Oddrookery che ha collaborato nella recensione con noi.

sabato 10 febbraio 2007

Hannibal Lecter: Le Origini del Male


Titolo Originale: Hannibal Rising
Anno Di Produzione: 2006
Data di Uscita nei cinema: 9 febbraio 2007
Intepreti principali: Gaspard Ulliel, Gong Li, Toby Alexander
Durata:1 h e 57 minuti
Genere: Drammatico/Horror
Distribuzione: Filmauro

Trama: Siamo in Lituania, anno 1944: ci sono conflitti a fuoco continui tra l'esercito russo e quello nazista, famiglie sterminate, razzie e saccheggi nei campi. Il piccolo Hannibal Lecter, dopo aver perso la famiglia in uno di quegli scontri a fuoco, viene rinchiuso in un orfanotrofio..Da li, partirà alla volta di Parigi, per andare dall'unico parente rimasto in vita, inizierà gli studi di medicina, e comincierà ad appassionsarsi alla scienza. Finchè un giorno, decide di farsi giustizia, contro quelli che durante la guerra, per sfamarsi, gli hanno mangiato la sorella..

La Frase: Il nostro assassino si è fatto uno spiedino: ha mangiato funghi e guance..

Recensione: Fa un certo effetto pensare ad Hannibal Lecter e vedere questo giovane attore invece che Antony Hopkins. A mio avviso però è stato freddo quanto basta, spietato e sanguinario come solo "the cannibal" è in grado di fare. In 2 ore di film, ho visto pareri molto discordanti tra di loro; c'è chi lo mette al primo posto della classifica dei "flop films", altri invece che ne sono rimasti entusiasti (sono in pochi) e altri che lo giudicano poco più che sufficiente. Il film a mio avviso è fatto molto bene, ed è inquietante quanto basta (se ripenso ancora alla scena in cui Grutas e la sua combriccola portano fuori la piccola Micha per mangiarsela mi viene la tristezza). Una storia articolata bene, senza perdita di dettagli nei vari passaggi..un buon percorso insomma. Come tutti ci aspettavamo dopo aver visto il trailer, hannibal trova gli assassini di sua sorella, e decide di sterminarli uno per uno, con metodi dozzinali ma sicuramente efficaci.Buona la musica e la fotografia.. Un applauso invece a Gong Li per la sua bellezza e la sua bravura. Comunque, dal momento che in merito al giudizio su questo film se ne sono dette tante, forse troppe, e ci sono forse pareri troppo discordi, mi limiterò solo a dirvi di andarlo a vedere, ma non darò un voto sul film...Anzi si, altrimenti non potrei aspirare a diventare un critico :)

Critica:Il film avrebbe le premesse per risultare una carta vincente per un
poker di una saga così storica. In realtà molte delle scelte lasciano
perplessi lo spettatore che è abituato a parteggiare per Lecter senza
avere obblighi di tipo morale.
Prendere le difese di un bambino reduce degli orrori della seconda
Guerra Mondiale diventa fin troppo facile e scontato.
Ciò che dovrebbe immergerci nel personaggio è la sua ambiguita. Lecter
è cultura, conoscenza, classe, freddezza e spietatezza. Dovrebbe
creare identificazione con Lecter l'essere vittima principalmente di
se stesso non di devianze infantili.
Il giovane attore, ricalca in fin dei conti, sia la fisionomia che le
espressioni e i caratteri dell'Hannibal di Hopkins, per quanto
riguarda la recitazione.
L'errore è però della sceneggiatura. Rendere il giovane Lecter un
vendicatore mascherato sembra talvolta esagerato e volutamente
conformato con lo stile cinematografico che oggi crea incasso. Il
sangue, lo splutter sono stati nella trilogia più o meno ben misurati,
usati per esplicitare ma non per aggiungere minuti alla pellicola.
La fine invece si distacca e rende sicuramente maggior giustizia al
cannibale altolocato, un annunciato banchetto che però trova riscontro
solo nell'immaginazione dello spettatore.
Nonostante tutto nel film ci sono buoni riferimenti e sottigliezze.
Lecter viene presentato come un vendicatore ma lo scopo della sua
pulizia è quello più che altro di punire gli altri per un profondo
senso di colpa verso se stesso.
Il bambino Lecter ha mangiato la sorella, così come l'adulto Lecter si
ciba di persone a lui vicine o per cui lui ha stima. I suoi banchetti
prevedono pietanze o di persone vicine o di cattivi che lui punisce
per rendere giustizia a qualcun altro.
Prova di questo è la maschera che Lecter indossa prima di fuggire
dall'orfanotrofio. La stessa maschera che gli verrà imposta in futuro,
simbolaggia la volontà di autonegare quello che l'adolescente Lecter
ricorda, un modo per punire la propria coscienza.
Nella visione del film sembra però un calcare la mano eccessivo, un
voler per forza di cose riempire di simoboli e rimandi forzati con gli
altri lavori.
Anche il rapporto con il sesso femminile mantiene un filo di coerenza
con gli altri film.
Quando alla fine Lecter fa credere alla "zia - amante" Gong Li di
essere morto le da prova che ancora in lui c'è una parte che ama,
sparendo dalla sua vita.
Le speranze però sono quelle di non trovarsi un prossimo sequel che
preveda un incontro stile Raffaella Carrà dei due. Si possono
sopportare gli adattamenti commerciali ma invischiare certi format
televisivi con il cinema no.
La musica è un punto a favore, e spiega forse più di qualsiasi altra
cosa le vere origini del male. La musica che Lecter ascolta a Firenze
in Hannibal è la stessa che si ritrova in questo film nella scena dove
per la prima volta riesce a ricordare quello che era successo alla
piccola Micha, mangiata dagli aspiranti nazisti. Le note per Hannibal
sono sempre un momento preparatore o gratificante dopo aver compiuto e
in questo film ci viene spiegato cosa c'è dietro al rito musicale.
La frase chiave del film, non la migliore ma la più rappresentativa è
quella di Gong Li "La memoria è come un coltello, a volte può
ferirti".
Il coltello e la memoria sono in effetti le due armi a doppio taglio
di Hannibal e lo saranno in tutta la sua vita, sugli altri e su se
stesso. A cura di Oddrookery


Voto: 7

Trailer:

venerdì 9 febbraio 2007

Cambia La Tua Vita con un Click - Dvd


Titolo Orginale: Click
Interpreti Principali: Adam Sandler, Kate Beckinsale, Christopher Walken, David Hasselhoff, Sean Astin
Genere: Commedia
Durata: 107 minuti
Data di produzione: 2006
Paese di Produzione: Usa
Regia: Frank Coraci
Distribuzione: Sony Pictures


Trama: Micheal è un architetto brillante, ha una bellissima moglie e una famiglia da invidiare. Il suo difetto è l'ossessione per il lavoro. Una sera, esce di casa dopo l'ennesimo litigio con la moglie, per via del poco tempo che trascorre con la sua famiglia, con lo scopo di comprare un telecomando universale che controlli tutti i suoi elettrodomestici (televisori, hi-fi, decoder ecc). Nel negozio incontra una figura un pò strana (Morty) che gli mostra l'ultimo modello di telecomando universale: morty è disporso a dare a Micheal gratuitamente il telecomando, ma con una sola avvertenza: "il prodotto non è restituibile". Da allora inizieranno una serie di eventi tragicomici per il povero Micheal, che comincierà a capire perchè il telecomando non è restituibile.

Trailer:



La Frase: "Che Sapore di merda... Stacy??? Hai messo della merda nel mio panino?"

Recensione: A mio avviso è un film molto carino da vedere, ma che poi lascia qualche perplessità: forse è una delle poche commedie "facili" di produzione americana che riescono a farti riflettere per qualche istante sul senso della vita. Il tutto però usando toni ironici, distaccati, allietati da un finale che tira su il morale. L'inizio del film è un pò banale, molto lento nello sviluppo, poi comincia a prendere consistentemente piede, e si trasforma in una serie di eventi ilari e spettacolari. Da "Oscar per la Risata" la scena in cui Micheal è nello studio del suo capo (il famoso bagnino Mitch, interpretato da David Hasselhoff), e continua a fermare il tempo per picchiarlo, insultarlo per poi riprendere come se niente fosse. Da metà in poi il film cambia lato.. Non so se sia stata una scelta voluta, ma sembra quasi che si cambi genere di film. Da una comi-commedia, si passa (per dirla in toni estremi) ad un film drammatico.. Qui possiamo vedere la decadenza di un personaggio, e le conseguenze che ci sono state nella sua vita per colpa del telecomando. Fino a quando... Beh questo è meglio non dirlo, altrimenti non ci sarebbe gusto a guardarlo. Ve lo consiglio in tutti i casi.

Voto: 7

martedì 6 febbraio 2007

Anteprima: Trailer Finale di Saw III

Nell'attesa del trailer in italiano (l'uscita del film nelle sale è prevista per il prossimo mese) vediamo il nuovo e definitivo trailer di saw 3. Da quello che si può vedere, il film sarà ancora più "agghiacciante" dei 2 precedenti.





mercoledì 31 gennaio 2007

Anticipazioni: Sylvester Stallone farà Rambo 4

E' ufficiale: Sylvester Stallone girerà Rambo IV. Dopo aver firmato la sceneggiatura e convinto i produttori, dopo Rocky Balboa toccherà anche a John Rambo chiudere la saga. Il film verrà girato in India, Usa e Bulgaria; i protagonisti a parte Stallone sono ancora da decidersi. Secondo alcune anticipazioni, pare che Rambo ritorni a prendere in mano le armi perchè dei terroristi hanno rapito la sua famiglia. Queste sono solo alcune indiscrezioni, ma più avanti ci saranno sicuramente notizie più attendibili.

domenica 28 gennaio 2007

La Ricerca Della Felicità - The pursuit of happyness



Titolo originale: The Pursuit of Happyness
Nazione: Usa
Data di Uscita nei Cinema: 12 Gennaio 2007
Interpreti Principali: Will Smith, Thandie Newton, Jaden Smith, Ian Baptiste
Casa Di Distribuzione: Medusa Cinema
Regia: Gabriele Muccino
Genere: Drammatico
Durata: circa 120 minuti

Trama: Chris Gardner è un padre di famiglia, nonchè un onesto lavoratore; Fa fatica a sbarcare il lunario, specialmente con un figlio da mantenere (Jaden Smith) e le tasse da pagare. I debiti crescono, sua moglie lo lascia, e infine perdono anche l'appartamento dove erano in affitto. Per cercare di tirare avanti, l'unica opportunità di Chris, è quella di diventare un "broker".

Trailer:



Recensione: Gabriele Muccino torna con una grande storia americana, dice il trailer...e in effetti così è: la determinazione, la tenacia, la voglia di dimostrare agli altri chi sei, sono le componenti essenziali del personaggio protagonista. Un Will Smith che deve fare i conti con la triste realtà di tutti i giorni: un investimento sbagliato, i soldi di una vita buttati via, e si è sul lastrico. Anche il governo ci mette del suo, con le tasse da pagare, gli affitti da pagare al motel, la scuola e tutto il resto. Questo film è in certi punti davvero angosciante (specie nella scena dove Chris deve far dormire suo figlio in una toilette della metropolitana) ma credo che in fondo sia molto realistico: ed è per questo che risalita la figura del personaggio, un combattente che non si arrende e non si demoralizza di fronte a niente. Un uomo che con 20$ sul conto corrente, decide lo stesso di fare per 6 mesi uno stage, senza avere nemmeno la sicurezza che alla fine di questo venga assunto: la determinazione è la chiave. Chris vuole fare lo stage per fare il broker lo stesso, e dice a suo figlio: "Ti fidi di me?" Vedrai che alla fine papà avrà un lavoro migliore. E poi, dopo aver visto la faccia di Will Smith al momento in cui passa il suo colloquio finale, e viene finalmente assunto..beh quella faccia è davvero un programma. Io credo che li avesse trovato veramente la felicità, e la consapevolezza, che con la sua determinazione avrebbe ridato una casa a se stesso e a suo figlio, e sarebbe finalmente diventato qualcuno.

martedì 23 gennaio 2007

Manuale D'amore 2 - Capitoli Successivi


Titolo Originale: Manuale D'amore 2
Interpreti Principali: Carlo Verdone, Monica Bellucci, Antonio Albanese, Riccardo Scamarcio, Sergio Rubini, Fabio Volo e Claudio Bisio
Regia: Giovanni Veronesi
Data di Uscita nei cinema: 19 gennaio

NOTE: Il film solo nel primo weekend ha incassato quasi 6,5 milioni di euro. Un incasso da Record per Veronesi & Co.

Recensione: Un film d'amore, diviso in 4 capitoli: Eros, Maternità, Matrimonio e Amore Estremo. 4 vicende che si intrecciano anche se i protagonisti non sono mai destinati a incrociarsi; Nel primo capitolo "Eros" troviamo un Riccardo Scamarcio costretto su una sedia a rotelle per colpa di un incidente stradale. La sua fisioterapista è Monica Bellucci, bella, sensuale e molto erotica: tra i 2 nasce un gioco di sguardi che li porterà a trasgredire, nonostante lui sia fidanzato e lei debba sposarsi la settimana successiva. Nella "Maternità" si affronta il tema della fecondazione assistita. 2 persone che non possono avere figli si recano in Spagna perchè li questo tipo di operazione è consentita dalla legge. In Spagna si recano anche i protagonisti del capitolo "Matrimonio". Un matrimonio non tradizionale, ma un matrimonio tra gay (gli interpreti sono Antonio Albanese e Sergio Rubini).. scottanti le tematiche di questo film, a volte scomode, ma brillanti nel mettere in evidenza quali sono le difficoltà e i limiti di questa nostra società. L'ultimo capitolo, Amore Estremo, racconta la vicenda di Ernesto, un uomo sulla cinquantina, sposato e moralmente depresso per il piattume della sua vita. Poi, dalla Spagna, arriva Cecilia, una nipote di origini italiane venuta a Roma in cerca di suo padre. Lei vede in lui quella maturità che ha sempre cercato in un uomo, lui invece una giovane ragazza disposta a tutto, in grado di risollevargli la vita.
Un film molto ma molto carino, che affronta tematiche importanti con un velo di ironia sopra. Ve lo consiglio

La frase: Lei è la mia nuova fisioterapista. Fisioterapista de che? Fisioterapista della minchia

Voto 7,5



Trailer

lunedì 15 gennaio 2007

Anteprima: Live Free or Die Hard - Die Hard 4

Il 4 Luglio 2007 uscirà negli Usa il quarto capitolo della saga poliziesca DIE HARD. Il protagonista sarà sempre lui, Bruce Willis che vestirà ancora una volta i panni di John McLane. La trama ruota intorno ad un gruppo di Cyber-Terroristi che sono decisi a mandare in tilt la rete informatica americana per il 4 luglio. John insieme all'aiuto del figlio hacker, dovrà sventare questa terribile minaccia. In uscita in Italia per Settembre 2007

Trailer:

venerdì 12 gennaio 2007

Rocky Balboa


Titolo Originale: Rocky Balboa
Titolo di Lavorazione: Rocky VI: Puncher's chance
Durata: 100 minuti circa
Intepreti Principali: Sylvester Stallone, Burt Young, Geraldine Hughes, Milo Ventimiglia, Antonio Tarver, Tony Burton
Produzione: MGM
Distribuito da: 20th Century Fox
Data di Uscita: 12 Gennaio 2007

Trama: Rocky ha 50 anni, gestisce un ristorante italiano e passa le sue giornate li, raccontando ai suoi clienti le storie dei suoi combattimenti e della sua carriera. Una sera, dopo aver guardato in tv una simulazione al computer che lo opponeva al campione del mondo dei pesi massimi Mason "The Line" Dixon, decide di tornare a combattere, per fare qualche piccolo incontro. I manager di Dixon, vogliono rilanciare l'immagine del loro pugile che mai è stato amato dalla folla, e vogliono convincere Rocky ad affrontarlo, per l'ultimo round.

Recensione: Rocky 6, o Rocky Balboa che dir si voglia, non è un film sul mondo del pugilato: piuttosto è una copertura per raccontare una storia. La storia di chi ha qualcosa di rotto dentro, che vive una vita difficile, in solitudine, la storia di chi ha voglia di cambiare pagina magari ricominciando da zero. Per questo, chi si aspetta cazzotti, sangue e allenamenti durissimi rimarrà deluso,o almeno in parte: nel film ci saranno 10 - 15 minuti complessivi di boxe, il che è davvero positivo. Perchè? Perchè Rocky prima di essere un pugile vuole essere una sorta di simbolo, di tenacia e costanza. Il film è realizzato bene, bella la fotografia, forse solo un pò prolisso per raccontare la storia. Ha un grandissimo punto a suo sfavore, ed è il doppiaggio: per descriverlo in una parola, potrei dire semplicemente PENOSO. A dire la verità alcune scene non sono state proprio doppiate (come ad esempio alcune dell'allenamento di Rocky) dove si percepisce chiaramente la voce di Stallone e di Young in lingua inglese. Forse l'unico doppiatore che si potrebbe salvare è Massimo Corvo (la voce di Rocky), ma ci sono molti dubbi a riguardo. Paulie davvero inguardabile, sembra una barzelletta. Marie sembra che stia leggendo le sue battute con un tono che resta sempre e perennemente uguale. Non capisco come mai è stato fatto un lavoro così brutto per quello che riguarda il doppiaggio.

La Frase: "Rocky, alcuni dicono che sei un BALBOSAURO"

Immagini dal Film:



2006 Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Inc., Columbia Pictures Industries Inc., and Revolution Studios Distribution Company, LLC
Trailer:


lunedì 8 gennaio 2007

L'uomo Senza Ombra 2 - Dvd



Titolo Originale: Hollow Man 2
Genere: Azione/Fantastico
Durata: 88 minuti
Data di uscita in Dvd: 23 maggio (Usa)
Interpreti principali: Christian Slater, Peter Facinelli, Laura Regan

Trama: Micheal Griffin è un soldato, che è diventato invisibile per colpa di un esperimento scientifico andato male. alla disperata ricerca del siero che lo potrebbe tenere in vita, è deciso ad uccidere la responsabile della sua invisibilità (la dottoressa Maggie Dalton) e tutti quelli che rientravano nel progetto. Il poliziotto Frank Turner ha il difficile compito di proteggere la dottoressa Dalton, dopo che Griffin ha ucciso anche la sua collega.

Recensione: Pochezza assoluta per questo film, che fa capire chiaramente come mai sia direttamente uscito per l'home video. Il protagonista è senza ombra in tutti i sensi, sono solo 2 le scene dove è visibile, e anche per pochi secondi. Trama identica a "l'uomo senza ombra", nessuna novità, nessun colpo di scena, pochi effetti speciali. Rispetto al primo (che non è nemmeno un capolavoro) questo film è da cestinare direttamente

Voto: 4

Trailer:


venerdì 5 gennaio 2007

Il Corvo 4 : Preghiera Maledetta - Dvd

Titolo Originale: The Crow: Wicked Prayer
Regia: Lance Muncia
Interpreti: Edward Furlong, Tara Reid, David Boreanz, Macy Gray e Dennis Hopper
Genere: Drammatico/Horror
Durata: circa 100 minuti

Trama: Jimmy Cuervo (tradotto in italiano come Jimmy "Il Corvo") sta per scontare il suo debito con la giustizia. La sera stessa a mezzanotte sarebbe diventato un uomo libero, non più costretto ai lavori forzati in una miniera: sta progettando di scappare via con Lilly, la ragazza indiana che ama, progettando di cominciare una nuova vita al di la di quel paese. Ma qualcosa va storto: per compiere un rituale satanico il suo ex compagno di "cella" Luc Crash avrà bisogno degli occhi di Lilly, e del cuore di Jimmy. Un omicidio brutale, secondo una antica metodologia satanica, fa intervenire il corvo, che riporta indietro Jimmy e gli da i poteri di cui ha bisogno per sconfiggere Luc e la sua gang: i 4 dell'apocalisse (morte, guerra, pestilenza e carestia).

Recensione: Se ne sono visti fin troppi di film sul corvo, e devo dire che oramai sono proprio alla frutta. Dopo 4 film, una serie tv (riuscita peraltro male) non sanno più cosa inventarsi. Ho noleggiato il film, pensando e sperando di trovare qualcosa di diverso dal solito, ma ahimè sono stato deluso in pieno. Nessuna novità, se ne avete visto 1 avete visto tutti e 4 i capitoli. Il guerriero guidato dal volatile nero, che deve compiere la sua vendetta, uccidendo uno ad uno i responsabili del suo assassinio è cosa già nota. La sola e unica nota positiva la posso dare all'attore Edward Furlong, che nei panni del morto di fame mi ha suscitato compassione e voglia di vederlo ammazzare tutti gli altri per quello che gli è stato fatto. Un bravo al regista per la scelta dell'attore. Cameo per Dennis Hopper (già visto in Speed) e addirittura Macy Gray, ma è stata probabilmente la mancanza dei soldi che ha fatto si che questi 2 personaggi non avessero un ruolo vero e proprio. Peccato! Ah dimenticavo di dirlo: Non Noleggiatelo, sono soldi spesi male!

La Frase: "Qualcuno mi deve 2 vite, e 2 bellissimi occhi azzurri"

Voto: 4

TRAILER: chiedo scusa per la qualità del trailer, davvero penosa, ma nella rete non si trova nulla di meglio


sabato 30 dicembre 2006

DOA: Dead or Alive (Il Film) - Dvd

Titolo originale: DOA: dead or alive
Nazione: Germania, Gran Bretagna
Anno: 2006
Genere: Azione, Avventura
Durata: 86'
Regia: Corey Yuen
Cast: Devon Aoki, Derek Boyer, Collin Chou, Steve Howey, Kane Kosugi
Produzione: Impact Pictures, Constantin Film Produktion GmbH, Mindfire Entertainment, VIP 4 Medienfonds

Trama: I migliori combattenti della terra vengono scelti e invitati a partecipare in un torneo di arti marziali, il DOA (dead or alive). Chi vince, oltre a diventare il migliore al mondo, avrà diritto ad un premio di 10 milioni di dollari. Tra tutti i combattenti, emergeranno 3 ragazze: Kasumi, Tina e Christie.

Recensione: Su molti siti ho letto che questo è un film ispirato al celebre videogioco; beh questo è vero, però più che un film, sembra anche questo un videogame. Gli effetti speciali la fanno da padrone, con mosse di arti marziali che hanno dell'incredibile e che per alcuni versi richiamano i combattimenti di "Matrix" e de "La tigre e Il Dragone". Molto carini i personaggi, davvero identici a quelli del videogame.. Un pò fuoriluogo la partita di beach volley che serve per richiamare ancora una volta il videogame. A parte gli effetti speciali (voto 10 e lode) il film scarseggia per trama, sviluppo e conclusione. In buona sostanza, se siete patiti del videogioco vedetelo, altrimenti lasciate stare..

Voto: 5,5



giovedì 28 dicembre 2006

Natale a New York


Titolo: Natale A New York
Regia: Neri Parenti
Genere: Commedia
Durata: approssimativamente 120 minuti
Interpreti Principali: Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Fabio De Luigi, Elisabetta Canalis, Alessandro Siani, Paolo Ruffini, Francesco "il non giovane" Mandelli.
Data di Uscita: 15 Dicembre 2006

Trama: Nella grande mela si incrociano 2 storie di Italiani in vacanza per il natale; da una parte Filippo Vessato (Fabio De Luigi) che sta andando in America per sposarsi, anche se ha solo 4 giorni di permesso. Il professor Benci, il primario chirurgo non che capo di Filippo che vuol fare una sorpresa a suo figlio (Francesco Mandelli) e al suo cugino (Paolo Ruffini). Lillo, sposato con una donna ricchissima e vincolato da un severissimo contratto matrimoniale che non gli permette di tradire sua moglie, se ci tiene al mantenimento; Barbara, l'amante di Lillo e moglie di Ricacci (Massimo Ghini) che è vincolata anch'ella da un contratto matrimoniale che in caso di tradimento non le lascerebbe via di scampo. Le storie di questi personaggi sono destinate ad incrociarsi, proprio a New York

Recensione: Passiamo sotto i ferri il secondo cinepanettone del 2006: targato Neri Parenti, Natale A New York è un film davvero ben fatto, divertente, ironico, e a dirla tutta superiore ad Olè (in cui recita Massimo Boldi). Il distacco dal suo eterno compagno Massimo Boldi, non ne risente assolutamente sul film, che trova in Fabio De Luigi e Claudio Bisio delle ottime controparti; Un pò datato oramai l'intreccio con il solito tradimento da parte di De Sica.. sono fin troppi anni che la ciambella non esce più con il buco, e forse sarebbe ora di dare una ritoccatina alla storia. Sembra troppo facile fare un film natalizio parlando di Christian De Sica che tradisce la moglie oppure che fa lo "sciupafemmine". C'è bisogno di aria nuova! Massimo Ghini deludente sotto tutti i punti di vista, non fa ridere, troppo serio, e anche lui sempre implicato nello stesso ruolo. Buona la prima per De Luigi e Bisio che a mio avviso sono veramente i punti di forza di questo film. Elisabetta Canalis in splendida forma, un vero spasso!
Ve lo consiglio per farvi delle belle e sane risate!

Voto 7

domenica 24 dicembre 2006

Spiderman 3 - Anteprima e Trailer Italiano


Notizie interessanti su Spiderman 3: il film uscirà in contemporanea mondiale il 4 maggio 2007, ed è previsto un successo senza precedenti. Il cast rimarrà invariato con Tobey Maguire nella parte di Peter Parker/SpiderMan, Kirsten Dunst nella parte di M.J. Watson, James Franco e Alfred Molina. I nuovi cattivi saranno Venom e L'uomo di Sabbia (veramente impressionante la somiglianza tra l'attore e il personaggio dei fumetti) ma purtroppo si sa troppo poco su di loro. Per quello che riguarda la trama, pare che Spiderman abbia uno sdoppiamento di personalità (il suo alter-ego sarà quello con il costume nero) che costringerà oltre che a combattere con i suoi nemici, a combattere inoltre anche con se stesso.Per il momento gustatevi il trailer in italiano, e ai prossimi aggiornamenti si saprà sicuramente qualcosa di più succulento.

The Prestige


Titolo originale: The Prestige
Durata: 130 minuti
Nazione: Usa e Uk
Genere: Thriller / Drammatico
Interpreti Principali: Hugh Jackman, Christian Bale, Michael Caine, Scarlett Johansson, e David Bowie
Data di Uscita nelle Sale: 22 Dicembre 06
Casa Di produzione: Warner Bros

Trama: Robert Angier e Alfred Borden sono illusionisti, amici, e poi nemici. Da diversi anni lavoravano insieme come complici per un numero di magia, ma poi, a causa di un tragico incidente i due si separararono e cominciò a nascere l'odio, poi l'invidia, poi la rivalità più accesa. Ognuno di loro nel proprio spettacolo cercò numeri sempre più strabilianti per convincere il pubblico di essere il migliore, fino a quando il semplice illusionismo non si trasformò in vera e propria magia.

Recensione e Commento: Da Christopher Nolan (già regista di Batman Begins e Memento) arriva una pellicola di grande valore: partendo dal cast composto da Hugh Jackman e Scarlett Joahnsson (che da poco hanno lavorato insieme in "Scoop") e Christian Bale insieme a Michael Cane ( insieme per Batman Begins) con la presenza di David Bowie danno un idea su come possa presentarsi un film del genere. Parlavo di una pellicola di grande valore perchè con tutti gli effettu speciali e le ricostruzioni storiche (siamo alla fine dell'800) è stato superato un budget di diverse migliaia di dollari: ma il risultato è appena uscito nelle sale, e devo dire che vale il prezzo del biglietto. Una realizzazione precisa e puntuale, anche in questo caso in 3 atti: la presentazione, la svolta e il prestigio. Tutto combacia, le ricostruzioni sono state davvero perfette e i dettagli si sono incastrati in questo grande puzzle. Nella storia, assistiamo ad un conflitto, una battaglia se vogliamo, tra 2 uomini che vogliono stupire e incantare sempre di più coloro che pagano per assistere ai loro numeri; una voglia di stupire che tende a trasformarsi sempre di più in assuefazione: e come tale ha un prezzo. La famiglia, gli affetti, gli amici.. Tutto passa in secondo piano.. L'importante è Strabiliare!
Che dire degli attori: bravissimi tutti, con una punta di preferenza su Christian Bale. Difetti? Non posso svelarvi il trucco.
Andatelo a Vedere..

Voto: 8

giovedì 21 dicembre 2006

Olè


Titolo: Olè
Regia: Carlo Vanzina
Genere: Comico
Durata: 105 minuti
Interpreti Principali: Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Enzo Salvi, Francesca Lodo, Daryl Hannah, Natalia Estrada
Data di Uscita: 15 Dicembre 2006

Trama: Archimede Formigoni (Massimo Boldi) e Salvatore Rondinella (Vincenzo Salemme) sono i 2 professori di matematica e letteratura che si trovano in Spagna per una insolita gita scolastica: siamo in pieno Agosto, con 50 ragazzi al seguito e un mare di guai. Tra i due non corre buon sangue, per via di alcune esperienze amorose che hanno lasciato il segno nel povero professore di matematica. Le cose si complicano ulteriormente quando si incrociano con una scolaresca di ragazze americane, accompagnate dalla loro insegnante di ginnastica Maggie; tra i 2 professori, tornerà di nuovo quella rivalità che 10 anni prima li aveva divisi...

Recensione: Ai raggi X il primo dei 2 (forse 3 se vogliamo includere la new entry Commedia Sexy) cinepanettoni: Olè, dei fratelli Vanzina. Per la prima volta dopo 22 anni, Massimo Boldi fa un film natalizio non affiandosi al suo partner abituale, ossia De Sica, oramai suo rivale per gli incassi ai "box office". Al momento i sondaggi dicono che Boldi è in svantaggio, ma dopo aver visto stasera il film posso solo pensare che ci siano molte persone attaccate al titolo classico del film che inizia per Natale a....
Bellissima l'introduzione animata, con una gag su un toro e una mucca realizzata veramente bene, con una canzone a tema di Spagna: Baila Baila dei Gipsy Kings. La storia è abbastanza piatta purtroppo, daltronde da un film di natale non ci si può che aspettare questo. Se non altro Salemme è riuscito a dare un pò di colore e folklore a un film che sembra già scritto. Nota positiva anche per Daryl Hannah, nel ruolo di una statuaria insegnante di educazione fisica, e per Enzo Salvi; "Er Cipolla" ci tira fuori una interpretazione delle sue, ironica, burina quanto basta, impreziosita da una Francesca Lodo in versione Coatta. Commento negativo per Natalia Estrada, purtroppo a mio avviso non ha un bel modo di recitare.. molto ma molto finta e si vede!

La Frase: Piezz'è core? no.. Piezz'è fess...
Voto: 6,5

lunedì 18 dicembre 2006

Snakes On a Plane - Dvd


Titolo: Snakes On A Plane
Genere: Azione/Thriller
Durata: 140 minuti circa
Interpreti Principali: Samuel L. Jackson, Byron Lawson, Flex Alexander
Data di Uscita: 29 Settembre al cinema, già disponibile in Dvd
Regia: David Ellis

Trama: Nelville Flynn (Samuel L. Jackson) è un agente dell'FBI addetto alla protezione testimoni. Il suo compito è quello di scortare un giovane ragazzo fino a Los Angeles; ma durante il volo, nell'aereo vengono liberati diverse centinaia di serpenti ultra-aggressivi con lo scopo di uccidere qualsiasi cosa si trovino contro. Sarà compito dell'agente Flynn proteggere il testimone oculare, e portarlo salvo sino a destinazione, insieme a tutto il resto dell'equipaggio.

Recensione e Commento: Dal trailer il film si prospettava molto accattivante e pieno di spunti per gli amanti del genere azione. Un giusto mix di idee già rivisitate (attentati su un aereo) e innovative (serpenti assassini) danno al film un equilibrio che non avrebbe avuto altrimenti. La realizzazione è buona, e molto realistici gli effetti speciali; nel cast, ruolo di importanza lo riveste solo Samuel Jackson, tutti gli altri personaggi sono per lo più inesistenti. Una storia senza grossi colpi di scena, un finale piuttosto piatto, poca suspence, piuttosto scontato. Nel complesso non è un granchè.
La frase: "Fa quello che ti dico e Vivrai.."
Voto: 5,5

domenica 17 dicembre 2006

American Pie 5: Nudi Alla Meta - Dvd

Adam Stifler, il cugino di Matt e Steve è vergine. E' il classico bravo ragazzo, fidanzato con Tracy, e desideroso di provare i piaceri del sesso. Ma Tracy non si sente ancora pronta, e capendo le esigenze del suo ragazzo, gli concede un buono libertà per andare alla festa più trasgressiva che ci sia, Il miglio nudo: Centinaia di ragazze e ragazzi che corrono nudi per un miglio conoscendosi e facendo sesso. Adam, con i suoi amici e sotto la supervisione di suo cugino Stifler, decide di andarci.

Una commedia sexy divertente e trasgressiva, sulla scia dei 4 capitoli precedenti: ragazze sempre più smaliziate e feste da sballo sono gli ingredienti piccanti di questa ricetta. Un ottimo passatempo, anche se lontano dallo splendore dei primi 3 capitoli.
Voto 6



Déjà Vu - Corsa contro il tempo


Titolo: Déjà Vu - Corsa contro il tempo
Genere: Azione/Thriller
Durata: 128 minuti
Interpreti principali: Denzel Washington, James Caviezel, Val Kilmer
Data di Uscita nelle sale: 15 Dicembre 2006

Trama: Doug è un'agente dell'ATF, incaricato di risolvere il caso di un attentato terroristico che ha fatto saltare in aria un traghetto di New Orleans, provocando più di 500 morti. Grazie ad una speciale porta spazio/temporale, Doug è in grado di rivivere il passato: per questo, cercherà disperatamente di salvare le vittime di quel terribile incidente.

Recensione: Il regista Tony Scott confeziona con "Déjà Vu - Corsa contro il tempo" un prodotto di buona qualità, carico di adrenalina e suspence, e con un pizzico di fantascienza. Un film molto psicologico per certi aspetti, che va guardato con attenzione per capirne le varie sfaccettature; Denzel Washington inoltre è una scelta azzeccatissima in un cast di ottimo livello, nel quale ritroviamo anche Jim Caviezel ("la passione di Cristo") e Val Kilmer ("the doors"). Da andare a vedere sicuramente
Voto 7,5

venerdì 15 dicembre 2006

Anteprima Rocky Balboa: Trailer in Italiano



A grande richiesta, altre informazioni su quello che sembra il titolo più atteso del nuovo anno: Rocky Balboa. Per prima cosa, nuovo trailer, in versione Italiana:Nuovo allenamento per Rocky Balboa: Il suo "manager" Tony, vuole concetrare la sua attenzione non tanto sull'agilità, ma sulla forza; le ossa di Rocky le definisce come dei "depositi di calcio", e per battere Dixon, ci vuole velocità..che oramai non ha più. Perciò bisogna concentrarsi sulla forza, e fare in modo che i pugni di Rocky siano così forti e potenti da fargli saltare le mascelle.
Una notizia particolare: Avete capito chi è la donna che si vede nel trailer? Non è Adriana..questo lo si poteva intuire.. Se avete buona memoria, e ricordate il primo Rocky, c'è una ragazzina sboccata che lo prende sempre in giro, gli fa gestacci e quant'altro..è Marie!! Da non credere

martedì 12 dicembre 2006

New Police Story - Dvd

Anno di produzione: 2005
Durata: 123 minuti
Genere: Azione/Thriller

Trama: L'ispettore Wing è il capo della Polizia di Hong Kong;Il suo ultimo incarico è quello di sventare una rapina alla Banca Cinese, ed è per questo che raduna con sè i suoi migliori uomini. Purtroppo, la sua squadra verrà sterminata dalla "Gang of 5", una banda di giovani criminali, amanti dei videogames, che provano un odio indescrivibile per i poliziotti. L'ispettore, unico sopravvissuto, grazie all'aiuto del suo nuovo collega Frank, cercherà con ogni mezzo di vendicare la morte della sua squadra e chiudere così il caso.

Un grande Jackie Chan ritorna sullo schermo in un ruolo che gli è familiare: questa volta però, ci offre un film veramente all'altezza, con momenti di azione purissima, adrenalina e suspense. Con 50 anni sul groppone, Jackie è sempre sulla cresta dell'onda.
Consigliato!
Voto: 7,5

007 Casino Royale - Recensione e Trailer In Italiano





La prima missione di James Bond, la prima in cui viene nominato agente "dopppio zero" sta per arrivare nei nostri cinema, esattamente il 5 gennaio. Verrà interpretato da Daniel Craig, successore non poco discusso di Pierce Brosnan. Il 22esimo film della saga si configura come un prequel, completamente differente dal film omonimo del 1967 interpretato da Peter Sellers. In "Casino Royale" , il neo agente 007 viene messo sulle tracce di un trafficante di armi (le Chiffre), che decide di organizzare una partita milionaria di poker, al Casino Royale di MonteNegro per raccogliere fondi da destinare alle sue attività terroristiche. Bond, verrà affiancato nella sua avventura dalla bella Vesper Lynd (la contabile del tesoro, che dovrà porre le sue attenzioni sui fondi che Bond userà durante la partita). Nel Cast troviamo anche Giancarlo Giannini, il contatto che l'MI6 ha nel Montenegro, e che aiuterà James Bond durante la sua permanenza per la partita al Casino. La critica è stata piuttosto favorevole verso questo nuovo episodio dell'agente Bond, tanto da fargli ottenere un 8 pieno su imdb.com (il portale di informazione sul cinema numero 1 al mondo).

SCHEDA
Titolo originale: Casino Royale
Data di uscita al cinema: 5 gennaio 2007
Interpreti Principali: Daniel Craig, Eva Green, Giancarlo Giannini
Genere: Azione/Spionaggio
Durata: 145 minuti

RECENSIONE
I fan dell'agente segreto dicono che sia il migliore di sempre: forse è un pronostico un pò azzardato, ma sicuramente ha riscosso il consenso di tanti e le critiche di pochi. Casino Royale è un mix esplosivo di azione, suspence, e melodramma con meno battute ironiche rispetto al solito. Ridisegnato un pò sotto questo aspetto (non è più il Bond-Barzellettiere che si era cominciato a intravedere dai film di Roger Moore), il personaggio è davvero perfetto: serio, astuto, forse un pò insesperto (ma si noti che questa è la sua prima missione). Unico neo/pregio è la contestualizzazione: si fa un riferimento ai giorni nostri, in particolare all'11 settembre, e al terrorismo. Una scelta che ha fatto sicuramente discutere, ma che rende questo capitolo, un film a se stante. Bravissimi tutti gli attori, così come i luoghi dove il film è stato girato (alcune scene sono sul lago di Como, a Venezia per citare quelli italiani), fotografia eccezionale ed effetti speciali all'ultimo grido. Piacevolmente colpito

La Frase:
Signor White, dobbiamo parlare: mi chiamo Bond, James Bond

Voto:
8,5

Trailer:

Non Aprite quella Porta (2003) - Dvd

Titolo originale: The Texas chainsaw massacre
Nazione: USA
Anno: 2003
Genere: Horror
Durata: 01:34:16
Regia: Marcus Nispel
Cast: Jessica Biel, Jonathan Tucker, Eric Balfour, Erica Leerhsen, Mike Vogel

Trama: Un gruppo di ragazzi è in viaggio verso il Messico per andare ad assistere ad un concerto; durante il tragitto trovano per la strada una giovane ragazza molto impaurita che decide di suicidarsi nel loro furgone. A questo punto i giovani, denunciano il fatto chiamando lo sceriffo, che li scorterà nella residenza degli Hewitt dove li aspetta un tragico destino.

La recente uscita del prequel, mi ha invogliato a rivedere e recensire Non Aprite quella Porta (The Texas Chainsaw Massacre), un racconto tragico e inquietante basato su fatti realmente accaduti. 20 Agosto 1973: LeatherFace, a.k.a Faccia di Cuoio, uccide i 2 agenti di polizia che stavano facendo delle indagini all'interno dell'abitazione degli Hewitt: un filmato agghiacciante, triste e ahimè, più realistico che mai. L'idea di integrare quello spezzone nel film è stata geniale, perchè rende in qualche modo il film più "verosimile". Tra i protagonisti ritroviamo Jessica Biel (forse più conosciuta come Mary, la protagonista del telefilm Settimo Cielo), che non offre una grandissima interpretazione, ma a mio avviso è molto adatta alla parte. Lo Sceriffo, è più cattivo che mai, e come nel prequel, gode sempre di quell'arroganza spocchiosa che è veramente eccezionale. In ombra tutti gli altri. Ruolo marginale alla mamma, allo zio Monty e agli amici della protagonista femminile. Sempre paragonandolo al film appena uscito nelle sale, ci sono meno spargimenti di sangue, ma forse è un bene per chi non ha i nervi saldi.

La frase del film: "allora è così che è fatto il cervello...una specie di lasagna"

Voto 6,5